Racconti

Seduzioni

«Pronto?»
«Ciao, stai parlando con Lula».
«Ho voglia di te».
«Sono qui per questo».
«Dimmi che mi vuoi. Che sono l’unico. Che non puoi fare a meno di me».
«Ti voglio. Sei l’unico. Non posso fare a meno di te».
«Inginocchiati ai miei piedi. Pregami di restare. Aggrappati alle mie gambe».
«Mi inginocchio ai tuoi piedi. Ti prego, non andare, resta! Resta con me. Mi aggrappo alle tue gambe. Non ti farò andar via».
«Ti prendo per i capelli».
«Mi prendi per i capelli».
«Dimmi che sei mia».
«Sono tua, solo tua».
«Accarezzami».
«Ti accarezzo».
«Mi vuoi?»
«Ti voglio».

Click. Turno finito, giusto in tempo. Si immaginò l’uomo dall’altra parte della cornetta che imprecava disperato, maledicendo lei e i suoi orari fiscali. Poco male, da come ansimava non gli ci sarebbe voluto molto per riprendersi e completare il lavoro. Lei staccava alle diciotto, niente eccezioni, e i clienti lo sapevano. Considerando quanto era richiesta avrebbe potuto tranquillamente prolungare il suo turno, ma non le era mai piaciuto lavorare di notte, anche se si prendeva di più. I clienti erano ancora più pervertiti, spinti, a volte ubriachi, e spesso finivano per spaventarla. Durante il giorno, invece, chiamavano principalmente le persone sole, annoiate, in cerca di un po’ di compagnia, e alla fine non era sempre così male. Certo, quello era ben lungi dall’essere il lavoro dei suoi sogni, ma si guadagnava bene e, al momento, era l’unica cosa che contava.

Era arrivata al call center “Seduzioni” tramite una sua vecchia conoscenza, una certa Gabriella, chiamata dai più La Ladra. Questo non perché rubasse denaro, gioielli o quant’altro, ma perché collezionava il più alto numero di matrimoni sfasciati a causa sua. Sembrava avere una naturale predilezione per gli uomini sposati, sottrarli alle loro mogli le provocava un’eccitazione indescrivibile. Naturalmente, una volta fatto il misfatto, spariva dalla circolazione, lasciando quei poveri uomini senza né moglie né amante – se no dove stava il divertimento? Gli amici e i conoscenti erano sicuri che, da qualche parte, un gruppo di donne tradite e furiose stesse tramando vendetta nei suoi confronti. Ma Gabriel-La Ladra non si faceva intimidire e aveva addirittura elaborato un piano per accalappiare più prede: sapeva che la maggior parte degli uomini che frequentavano le linee erotiche erano mariti insoddisfatti, così aveva mandato la sua candidatura alla compagnia “Seduzioni”. Era stata assunta dopo pochi giorni – la sua voce suadente e la sua sfacciataggine avevano conquistato la direttrice – e aveva richiesto che il centralino le passasse solo le chiamate di uomini sposati. Molto spesso il sesso telefonico si tramutava in veri e propri appuntamenti, e così la collezione di Gabriel-La Ladra aumentava. Finché, un bel giorno, il suo gelido cuore non era stato conquistato da un uomo celibe che si era finto sposato per poter conversare con lei. Il signor Vittorio aveva infatti sentito molto parlare di questa centralinista che aveva stregato tutti i suoi amici ammogliati e, spinto dalla curiosità, aveva voluto provare. Telefonata dopo telefonata, si erano perdutamente innamorati l’uno dell’altra, confermando poi quei sentimenti anche dal vivo. E, quando Vittorio aveva confessato a Gabriella di essere single, lei gli era saltata in braccio commossa: finalmente poteva costruire il suo futuro e smettere di distruggere quello degli altri. In poche settimane aveva lasciato il lavoro e programmato il suo matrimonio, al quale aveva invitato ottocentoquarantasette persone, tra familiari, amici e conoscenti: voleva sbattere in faccia a tutti il suo happy ending. Durante la cerimonia, le era capitato di parlare con una sua vecchia compagna delle superiori, una ragazza carina, semplice, un po’ anonima, che era sempre stata single ed era appena stata licenziata dal negozio di alimentari in cui aveva lavorato per tre anni. Nonostante in quel momento Gabriella fosse tutto tranne che sobria, aveva notato la sua voce calda, dolce, ammaliante, e non ci aveva pensato due volte: le aveva parlato di “Seduzioni” e le aveva offerto di prendere il suo posto come telefonista.

Così entrò in gioco Asia, conosciuta dai clienti come Lula, che in poco tempo diventò una delle più richieste del call center.

Questa è la sua storia.

(Leggi il seguito: La Signorina-Non-Ho-Voglia)

GS

(ATTENZIONE: Per chi avesse letto Amici, amanti e assassini e fosse in attesa di una mia risposta, ecco la mia classifica:

AMICO

AMANTE

BARCAIOLO

DONNA

MARITO

So che la maggior parte di voi ha messo la donna come più responsabile perché, se non avesse tradito il marito, non sarebbe morta. Questo è vero, ma io ho fatto un altro tipo di ragionamento, guardando agli eventi temporalmente più vicini alla morte: appena prima di morire, la donna ha chiesto aiuto a tre persone che glielo hanno negato, per cui ho ritenuto che queste fossero più responsabili perché immediatamente più vicine al fatto. Come vi ho detto, non esiste una risposta esatta a questo test, ognuno lo vede a proprio modo, ma la persona che ha tenuto il colloquio a cui ho partecipato ha espresso la sua opinione: lui avrebbe messo come primo il barcaiolo perché, essendo il più esterno emotivamente alla vicenda, era colui che poteva mettersi una mano sulla coscienza e intuire che ci fosse veramente bisogno d’aiuto. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato al quiz, ho apprezzato molto tutte le varie risposte!)

(Segui Donut open this blog su Facebook per non perderti i miei pensieri strampalati!)

Annunci

25 thoughts on “Seduzioni”

  1. Sono rimasta male anche io a vedere quanti hanno dato la colpa alla donna … non parteggiato per i tradimenti ma questo non vuol dire che si meritasse di morire. Ottimo ragionamento anche il tuo 😉
    Per curiosità quanti al colloquio hanno accusato la donna?

    Liked by 1 persona

      1. Questa mentalità retrograda perdura ancora, sfortunatamente! Meglio per te, l’ho sempre pensato che la diversità è la migliore arma 🙂
        Spero che per il colloquio vada tutto bene! Ciaoooo

        Liked by 1 persona

  2. Bello il pezzo pubblicato. Ben articolato non tanto su Lula ma sulla Ladra.
    Ci sai fare.
    O.T. In effetti ci avevo pensato di mettere il barcaiolo per primo, perché era quello emotivamente più distaccato poi l’elenco è venuto uguale al tuo.

    Liked by 1 persona

  3. bello il ritratto della Ladra, soprattutto nel suo tratto reale di sfasciamatrimoni prima del call-center, una cupidigia vendicativa che fa pensare a motivazioni che partono da lontano.
    quanto alla classifica di A.A.A. mi ha colpito che che la donna sia stata messa in cima alla lista dei colpevoli soprattutto dalle donne. vorrà dire qualcosa?
    ml

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...